Informazioni sul corso
Il cancro si configura come una malattia con notevole impatto sulla dimensione fisica, psichica, emotiva e relazionale del paziente, determinando una vera e propria frattura nella sua storia personale e familiare. La conoscenza dei fattori bio-psicosociali coinvolti è essenziale nel processo di cura per promuovere un intervento che faciliti l’adattamento del paziente alla nuova situazione di vita. La relazione con il medico, gli operatori sanitari e i caregiver coinvolti, qualora caratterizzata da una buona competenza comunicativa, può permettere al paziente di sviluppare fiducia nella relazione con i curanti, riduzione dell’ansia e miglior adattamento al percorso di cura. La relazione con il paziente oncologico e i suoi familiari richiede, dunque, oltre a un elevato livello di competenza tecnico-specialistica, anche competenze psicologiche e comunicative non sempre previste nei training formativi. D’altro canto, la tipologia della malattia e dei suoi trattamenti, il continuo contatto con la sofferenza e con la morte, la mancanza di formazione sul sostegno del dolore dell’altro possono causare un logorio psicofisico nell’operatore che, se non riconosciuto e accolto, può trasformarsi in burnout. Il presente corso si propone come parte della formazione psicologica dell’operatore sanitario, strumento indispensabile per facilitare la relazione con il paziente, ma anche per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout.
Il corso è realizzato in collaborazione con LILT Milano Monza Brianza nell'ambito dell'attività formativa della Lega.
Contenuti del corso
Docenti
Opzioni di iscrizione
La comunicazione con il paziente e il caregiver familiare in ambito oncologico
- Codice Agenas: 450825
- Crediti: 6
- Durata (in ore): 6
- Obiettivi: La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato
Il cancro si configura come una malattia con notevole impatto sulla dimensione fisica, psichica, emotiva e relazionale del paziente, determinando una vera e propria frattura nella sua storia personale e familiare. La conoscenza dei fattori bio-psicosociali coinvolti è essenziale nel processo di cura per promuovere un intervento che faciliti l’adattamento del paziente alla nuova situazione di vita. La relazione con il medico, gli operatori sanitari e i caregiver coinvolti, qualora caratterizzata da una buona competenza comunicativa, può permettere al paziente di sviluppare fiducia nella relazione con i curanti, riduzione dell’ansia e miglior adattamento al percorso di cura. La relazione con il paziente oncologico e i suoi familiari richiede, dunque, oltre a un elevato livello di competenza tecnico-specialistica, anche competenze psicologiche e comunicative non sempre previste nei training formativi. D’altro canto, la tipologia della malattia e dei suoi trattamenti, il continuo contatto con la sofferenza e con la morte, la mancanza di formazione sul sostegno del dolore dell’altro possono causare un logorio psicofisico nell’operatore che, se non riconosciuto e accolto, può trasformarsi in burnout. Il presente corso si propone come parte della formazione psicologica dell’operatore sanitario, strumento indispensabile per facilitare la relazione con il paziente, ma anche per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout.
Il corso è realizzato in collaborazione con LILT Milano Monza Brianza nell'ambito dell'attività formativa della Lega.
- Studenti iscritti: 1


